Questo luogo non dovrebbe diventare verde. Allarmanti scoperte dei ricercatori in Antartide

Non ci sono molti luoghi nel mondo in cui un aumento della vegetazione rappresenti una cattiva notizia, ma l'Antartide e uno di questi. Gli scienziati hanno osservato un aumento di dieci volte della superficie coperta da piante. Il riscaldamento globale sta causando cambiamenti fondamentali - e potenzialmente pericolosi - in questa regione.
Półwysep Antarktyczny zazielenia się przez zmianę klimatu
fot. CC BY-NC 4.0 | Dan Charman, Nat. Geosci.

Il futuro dell'ecosistema antartico è incerto, avvertono i ricercatori. A causa del cambiamento climatico, non solo i ghiacciai si stanno sciogliendo, ma stanno comparendo piante che prima erano quasi assenti. Questi cambiamenti potrebbero aprire l'Antartide a specie invasive, che minaccerebbero la fauna e la flora locali, trasformando completamente il paesaggio.

Questi sono i risultati di uno studio pubblicato sulla rivista scientifica "Nature Geoscience". I ricercatori hanno studiato i cambiamenti nella natura della Penisola Antartica, la parte più settentrionale del continente.

Il verde in Antartide

Con il riscaldamento globale, la temperatura in Antartide sta aumentando, e sempre meno mare intorno al continente è coperto dal ghiaccio. Anche la calotta glaciale è a rischio. Sulla Penisola Antartica, la vegetazione sta progressivamente sostituendo il paesaggio aspro di rocce e ghiaccio. Gli scienziati hanno deciso di studiare quanto è avanzato questo processo.

Półwysep Antarktyczny zazielenia się przez zmianę klimatu
Półwysep Antarktyczny zazielenia się przez zmianę klimatufot. CC BY-NC 4.0 | Dan Charman, Nat. Geosci.

Grazie all'analisi delle immagini satellitari dal 1986 al 2021, hanno rilevato che in questo periodo l'area coperta da vegetazione è passata da meno di un chilometro quadrato a 12 chilometri quadrati. Si tratta di un aumento di oltre dieci volte. Inoltre, la velocità di crescita della vegetazione è aumentata, con un'accelerazione del 30% negli ultimi cinque anni rispetto alla media dal 1986.

Le piante che troviamo sulla Penisola Antartica, principalmente muschi, crescono in condizioni probabilmente tra le più difficili sulla Terra. Il paesaggio è ancora quasi completamente dominato da neve, ghiaccio e rocce, con solo una piccola parte colonizzata da piante. Tuttavia, quella piccola parte è aumentata drasticamente, dimostrando che anche questo angolo remoto del mondo è colpito dai cambiamenti climatici causati dall'uomo

- ha affermato il dottor Thomas Roland dell'Università di Exeter, uno degli autori dello studio.

Non è solo l'aumento delle temperature a guidare l'inverdimento dell'Antartide. Con condizioni più favorevoli, il processo si autoalimenta: più "avamposti" trova la vegetazione, più può espandersi. Gli scienziati spiegano che il suolo nella penisola è di pessima qualità o addirittura inesistente, ma la crescita delle piante contribuisce all'accumulo di materia organica, favorendo la formazione del suolo, sul quale altre specie vegetali possono crescere. Di conseguenza, il processo di inverdimento potrebbe accelerare ulteriormente.

Una minaccia per l'ambiente

L'inverdimento del continente più freddo non è una cattiva notizia solo perché segnala il progresso del cambiamento climatico.

Ciò aumenta il rischio dell'introduzione di specie aliene e invasive, che potrebbero essere trasportate dai turisti, dagli scienziati o da altri visitatori del continente

- ha affermato il dottor Olly Bartlett dell'Università di Hertfordshire.

Gli scienziati sottolineano che questo studio dimostra quanto la Penisola Antartica sia vulnerabile agli effetti del cambiamento climatico. "Con il continuo riscaldamento del clima, potremmo assistere a cambiamenti fondamentali nella biologia e nel paesaggio di questa incredibile regione," ha dichiarato il dottor Roland. "Le nostre scoperte sollevano serie preoccupazioni..."