"La casa del diavolo", conosciuto anche come "Le Manoir du Diable", è un cortometraggio che divenne il primo nella storia ad appartenere al genere horror. Creato oltre 125 anni fa, utilizza effetti speciali e trucchi di montaggio per spaventare il pubblico.
"La casa del diavolo" è stato diretto da Georges Méliès, un regista francese il cui lavoro ha contribuito notevolmente allo sviluppo dell'industria cinematografica. Raffinando il cinematografo dei fratelli Lumière e inventando la tecnica del "stop-motion", Méliès fu in grado di creare effetti visivi senza precedenti. La sua opera più famosa è il film "Viaggio nella Luna".
Il primo film horror è stato prodotto sei anni prima del suo più grande successo. Il film dura poco più di tre minuti e racconta la storia di un uomo che incontra Mefistofele. Il diavolo entra nella tenuta sotto forma di pipistrello e, grazie a una serie di trucchi innovativi (per l'epoca), il pipistrello si trasforma in una figura umana, evocando vari fantasmi e spettri. I mostri, insieme a Mefistofele, si scontrano con l'uomo, e il confronto termina quando quest'ultimo afferra un crocifisso appeso alla parete.
"La casa del diavolo" fece scalpore quando venne proiettato per la prima volta. Gli effetti usati da Méliès erano qualcosa di mai visto prima per il pubblico del 1896, e il film terrorizzava chiunque lo guardasse. Oggi, più di 125 anni dopo, i trucchi utilizzati dal regista francese suscitano poco più di un sorriso.
Ferme immagine, scheletri finti e persone in costume non sono più sufficienti per spaventare i fan moderni del genere horror. Tuttavia, "La casa del diavolo" merita ancora di essere visto almeno una volta. Ci permette di comprendere quanto l'industria cinematografica sia progredita da quei primi giorni.