Il tema della morte rimane un mistero anche per gli scienziati. Cercano di esplorarlo da diversi punti di vista, inclusi i sentimenti delle persone che sanno di stare per morire. Studi condotti dal dottor Arnaud Wisman e dal dottor Ilan Shrirà del Dipartimento di Scienze Comportamentali della Arkansas Tech University negli USA hanno mostrato che le persone morenti, prima di morire, percepiscono un odore specifico e sgradevole.
I ricercatori hanno condotto quattro esperimenti utilizzando tre odori: putrescina, ammoniaca e acqua. Ogni persona testata ha reagito al primo odore, anche se non aveva mai avuto a che fare con esso prima. In questo modo, Wisman e Shrirà hanno dimostrato che l'odore della morte è la putrescina, un composto chimico che si forma dalla decomposizione degli acidi grassi nei tessuti in decomposizione.
Questo odore può funzionare come un segnale di allarme per l'uomo. Attiva emozioni specifiche, come un'alta allerta e il desiderio di fuggire. Ricorda l'odore di carne in putrefazione. È interessante notare che solo la persona morente può percepirlo, non chi è intorno a lei.
I ricercatori hanno scoperto che anche un breve contatto con la putrescina aumenta la vigilanza, seguita dalla prontezza a fuggire o a combattere se la fuga non è possibile. L'odore sgradevole suscita paura e ansia nelle persone. Ogni partecipante all'esperimento è stato testato individualmente e ha ricevuto un batuffolo imbevuto di una specifica sostanza da annusare. L'analisi ha mostrato che solo la putrescina causava una reazione più rapida nei "pazienti". L'ammoniaca, tuttavia, è stata valutata in modo simile in termini di disgusto e intensità.
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