Le bollette mensili assorbono una parte consistente dei nostri guadagni, quindi cerchiamo modi per ridurre i costi e usare l’elettricità in modo intelligente. Fin da piccoli, ci è stato detto dai genitori di spegnere le luci quando lasciamo una stanza. In passato, questa abitudine aveva molto senso, soprattutto perché non esistevano ancora lampadine a basso consumo. Oggi, però, c'è chi pensa che sia meglio lasciare accese le luci se si esce dalla stanza solo per poco tempo. È vero?
In un episodio del programma "MythBusters", è stato analizzato quale comportamento fosse più vantaggioso dal punto di vista del risparmio energetico. I ricercatori hanno esaminato diversi tipi di lampadine e il loro consumo di energia durante l'accensione. Hanno scoperto che, utilizzando lampadine tradizionali da 90 W, lampadine a risparmio energetico o alogene, è meglio spegnere le luci ogni volta, poiché riaccenderle non comporta un aumento significativo del consumo di energia. Tuttavia, per le lampade fluorescenti, è meglio lasciarle accese se si esce dalla stanza solo per poco tempo. Inoltre, bisogna considerare la durata delle lampadine: ogni volta che si spegne e si riaccende la luce, si accorcia la loro vita utile, portando alla necessità di una sostituzione anticipata.
Molte persone non possono immaginare la vita senza dispositivi elettrici. Li usiamo ogni giorno per cucinare, pulire o divertirci. Questi dispositivi consumano molta energia, con conseguenti bollette elevate. Ecco quattro passi che puoi seguire per ridurre i costi energetici.
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